Il comune di Cassano delle Murge sorge sull’altopiano pugliese delle Murge, in provincia di Bari. Definito la “perla della Murge Baresi”, Cassano è uno dei centri più belli del territorio murgiano barese, noto soprattutto per la presenza della foresta Mercadante, nata in seguito all’alluvione del 1928 per proteggere il territorio dal fenomeno dell’erosione, che con la sua famosa strada panoramica è oggi meta di escursioni turistiche.
Centinaia di manufatti in pietra, pitture e oggetti vari ritrovati nelle grotte che circondano la cittadina testimoniano gli insediamenti preistorici in questa zona.
Secondo alcune indagini storiche anticamente Cassano fu abitata dagli Apuli, civiltà piuttosto progredita che si stanziò nella zona intorno all'anno 1000 a.C. Nel luogo in cui oggi sorge la chiesa del SS. Crocifisso, si presume che fosse stato costruito un piccolo tempio dedicato a Giano bifronte, la "Casa Jani".
Le origini della città di Cassano vengono fatte risalire alla civiltà romana. A conferma di questa ipotesi esistono numerosi ritrovamenti archeologici, tra i quali il recente rinvenimento di un prezioso mosaico del V secolo sotto la pavimentazione dell’attuale Palazzo Miani, che testimonierebbe l’esistenza di una maestosa villa romana edificata all’incrocio delle due principali direttrici viarie, proprio com’era consuetudine dell’epoca. Infatti, secondo gli scavi effettuati, l’attuale piazzetta delle Quattro Colonne era il punto di incontro tra il cardo massimo e il decumano massimo di un’antica strada romana che collegava la via Traiana e la Via Appia; la località di Cassano fungeva probabilmente da stazione di sosta e di scambio di cavalli.
Secondo alcuni storici il nome della città deriva dal nome latino Cassius, mentre secondo altri il toponimo deriverebbe proprio da Cassianum, ossia terra di proprietà della famiglia Cassia, come stabilito dalla centuriazione romana avvenuta in epoca alto imperiale.
Con i suoi vicoli, gli stretti passaggi sotto archi in pietra calcarea e basolato di chianche, l’intrecciarsi di stradine che sbucano in corti e cortili, Cassano delle Murge è il luogo ideale per suggestive passeggiate e per chi vuole immergersi nella quiete di un borgo d’altri tempi.
La città è conosciuta anche per le antiche tradizioni religiose popolari che rivivono ogni anno nelle feste di paese, come la festa Patronale in onore della Madonna degli Angeli, che si svolge nei primi giorni di agosto.
A causa della conformazione territoriale tipica delle zone carsiche, sono almeno una trentina le grotte, lame e gravine che circondano tutto il territorio di Cassano delle Murge. La più grande, scoperta nel XVII secolo, si trova a circa 3 Km dalla zona urbana, nella omonima contrada, e viene chiamata la "Grotta di Cristo".
A due Km a est troviamo la "Grave di Pasciuddo "Pasciullo", ancora inesplorata, che raggiunge i 150 metri di profondità. Sotto il quattrocentesco Santuario Mariano, nel quale sono conservati un "Crocifisso ligneo del XIV secolo e un Presepe in pietra scolpito nel tardo '400 da Paolo da Cassano, si trova invece la millenaria "Grotta della Madonna".
Oltre al carsismo di profondità, in questa zona si trovano molte forme carsiche superficiali, quali doline, avvallamenti, solchi carsici etc.
La recente scoperta di un menhir, risalente a 2500-2000 anni a.C. conferma le antiche origini di questa località.
Informazioni:
www.comune.cassanodellemurge.ba.it