Il Pulo di Altamura è una caratteristica formazione geologica di
origine carsica legata ad una progressiva azione di erosione delle
acque nel terreno. Si tratta una delle più grandi doline pugliesi, situata a sud-ovest di Bari. Di forma quasi circolare e con un diametro di 500m e profonda circa 75m, ha pareti con fortissima pendenza. Il fianco nord è ricco di grotte ora inaccessibili, ma in epoca preistorica questi luoghi sono state abitati eora costituiscono un importante patrimonio archeologico.
Malgrado la sua forma assomigli molto ad un cratere, la sua origine non è vulcanica, bensì carsica. Molti degli oggetti qui ritrovati sono ora conservati al museo
Nazionale Archeologico di Altamura.
Esistono molte teorie circa la sua origine, le più accreditate delle quali parlano di un antico pozzo carsico o inghiottitoio, ovvero il punto dove l’acqua penetra ed entra nel sottosuolo, che col il passare del tempo si è approfondito. E’ valida anche la tesi secondo la quale si tratta di una dolina di crollo, che spiegherebbe la natura della parete a picco nel versante nord. Alla sua base si trovano tre pozzi carsici, il più importante dei quali, la
Grotta del Pulo, è profondo 30 metri e visitabile solo dagli speleologi.
Grazie al suo particolare microclima, il pulo è diventato
habitat ideale di alcune specie vegetali e animali rari nel resto del territorio murgiano, come il
corvo reale che nidifica sulle pareti scoscese del Pulo.
Indirizzo: S.P. 157 - Contrada Pulo
70022 Altamura
a 6.5 km da Altamura nella zona delle Murge Alte (nei pressi della Masseria Melodia)
Telefono: +39 080.3146409 (Museo Archeologico Nazionale)